5 libri pedagogici da leggere assolutamente!!

5 libri da leggere assolutamente! sono libri consigliati per tutti non solo per chi lavora all’interno dei servizi ma anche per chi è semplicemente curioso. Ascolta il podcast oppure guarda il video su YouTube!

Coma lavora l’educatore con l’anziano?

L’anziano soggetto del futuro ma anche del presente in quanto con l’allugamento della vita tale categoria sarà in costante aumento. E’ necessario implementare risorse, servizi, professionisti, terzo settore, associazioni ecc. mobilitare l’intero impianto del welfare state per prepararci a tale trasformazione sociale. L’anziano deve essere protetto, salvaguardato, sostenuto, curato in tutti i sensi non solo dal punto di vista sanitario.

Ovviamente con questo breve post non voglio nascondere la mia preoccupazione sulla diminuzione demografica a livello di nascite.

Buon ascolto!

Maria Sara IGP

La libera professione come Pedagogista: il mio progetto

Il mio progetto professionale di libera professione come pedagogista l’ho sempre voluta fare. In qualche modo da quando ho iniziato gli studi prima alla triennale e successivamente alla laurea magistrale avevo intenzione di intraprendere la via imprenditoriale. Dopo la laurea triennale ho avviato il mio blog Prontoeducatore e da qualche anno ho cambiato nome ne “Il giardino della pedagogia” per esprimere il carattere più pedagogico del blog. L’idea è quella di trasformare questo blog a livello professionale, avviando anche consulenze online, corsi* e video formativi. Inoltre non trascurando la realtà vorrei attuare alcuni progetti* contro il bullismo, cyberbullismo, dipendenze ecc. nelle scuole, servizi e aziende.

Infine sempre nell’ambito territoriale vorrei avviare consulenze con le famiglie, servizi e aziende per diffondere la pratica educativa e la cultura del prendersi cura della famiglia quindi il rapporto famiglia- lavoro per incrementarlo in tal senso.

Per maggiori informazioni guarda il video su YouTube qui sotto oppure su IGTV.

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LA PRIMA CONSULENZA E’ GRATUITA!

*i corsi e i progetti saranno avviati prossimamente

Grazie mille e a presto!

Maria Sara

La Psicologia della donna in pedagogia

La Psicologia della donna in pedagogia

Il libro “psicologia della donna” di Helene Deutsch, psicologa, psicoterapeuta e studiosa affronta le diverse sfaccettature del mondo femminile in due volumi scritti tra il 1948 e il 1954(I. L’adolescenza, II. La donna adulta e madre).

A quest’opera segue un ricca bibliografia, tra i quali gli scritti più noti sono:

  • Psicoanalisi delle nevrosi (Neuroses and Character Types, 1965), trad. di Aldo Durante, Newton Compton, Roma 1978
  • Problemi dell’adolescenza (Selected Problems of Adolescence, 1967), trad. di Francesco Dessi, Lina Dessi e Lidia Ferrara, La Nuova Italia, Firenze 1974
  • A Psychoanalytic Study of the Myth of Dionysus and Apollo, 1969  
  • A confronto con me stessa (Confrontations with Myself, 1973), Astrolabio, Roma 1981
  • Invidia del pene? (con scritti di Sigmund FreudLuce IrigarayHeinz Kohut), Bollati Boringhieri, Torino 1992  
  • Il sentimento assente, trad. di Fabiano Bassi (con scritti di Paul Roazen e Gregory Zilboorg), Bollati Boringhieri, Torino 1992  
  • The Therapeutic Process, the Self, and Female Psychology, 1992  

L’autrice allieva di Freud è legata al metodo psicoanalitico e nella sua opera analizza diverse donne con le loro differenti storie, vissuti, sensazioni, disturbi ecc., ascoltandole con attenzione ed interesse, dato che per la maggior parte sono anche sue pazienti. 

Si ripercorre il ruolo della donna, prima adolescente ( vol.1), poi adulta e madre ( vol.2), gli enormi ostacoli, difficoltà a livello non solo fisico, ma anche psicologico ed emotivo, da superare per svolgere pienamente il ruolo che le viene richiesto.

In particolare nel secondo volume dell’opera si trovano esperienze e racconti di donne fragili, deboli, ansiose, fino ad arrivare a codificare i casi più gravi. Qui si esaminano tutte le tappe del ciclo di vita della donna, prima da nubile, poi nella vita di coppia, durante la gravidanza, alla nascita del figlio fino ad arrivare al compimento del ciclo da nonna.

La psicanalista cerca di approfondire concretamente i casi specifici, dando anche consigli e suggerimenti per relazionarci al meglio con una donna che si trovi in uno stato di sua “fragilità” in una particolare situazione. 

A livello pedagogico leggendo il saggio ho evidenziato alcuni spunti interessanti.

Innanzitutto una donna deve essere compresa, accettata e rispettata in qualsiasi condizione essa sia e deve essere guidata soprattutto in alcuni momenti della vita ad esempio in adolescenza come viene citato anche se sotto forma di cenni essendo argomento del vol. 1 , durante la gravidanza e durante la crescita del figlio. Importante sottolineare che la donna lo è anche quando è matura e anziana e deve essere sostenuta anche in quei momenti dal punto di vista educativo.

Intendo dire durante la relazione e la stessa se deve richiedere aiuto non deve trovare nessuna esitazione. L’aiuto e il supporto sono alla base per crescere donne forti.

La reciprocità e la cooperazione sono fondamentali per mantenere un equilibrio per la donna, la quale è vero che riesce ad essere autonoma, ma ha bisogno di un sostegno da parte delle agenzie educative esterne si pensi ad esempio alla conciliazione famiglia/lavoro.

Infine sempre a livello educativo ho notato che l’osservazione, l’ascolto e il confronto che un pedagogista può mettere in atto, permette alla donna dal mio punto di vista di ricevere quella forza necessaria per creare un proprio stile di vita adeguato. Dare quella direzione necessaria in sostanza per la costruzione della propria vita.

Maria Sara (Il Giardino Della Pedagogia)

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Sostenere La genitorialità

Sempre più spesso i genitori e coloro che accudiscono i bambini sono fragili incapaci di compiere tale funzione perché nella nostra società esiste una massificazione dell’infanzia e della famiglia.

Timori, pericoli, paure e ansie sono all’ordine del giorno per i genitori, insegnanti ed educatori i quali non riescono ad osservare, a comprendere e a gestire i fanciulli.

L’ascolto e il dialogo vengono esclusi in favore di un laser faire generale “noi stiamo dalla parte dei nostri figli” il resto sono incompetenti e non ci capiscono! Questa è un po’ l’esortazione di fondo e la problematica dei nostri tempi.

L’insegnante e il professionista che si occupa di educare e istruire viene emarginato e odiato dagli adulti. Proprio per questo è nato questo materiale multimediale.

Sostenere la genitorialità è un kit educativo rivolto sopratutto ai genitori i quali vogliono implementare, correggere o ridurre alcuni comportamenti e inclinazioni della loro funzione genitoriale.

Il kit è composto da alcune immagini, schede e un dvd chiaro il quale guida il fruitore nell’utilizzo dello stesso. Importante è anche il piccolo manuale esplicativo incluso nel kit che presenta il corso e guida la famiglia alla comprensione dello stesso.

Le immagini rafforzano la rappresentazione e l’incontro nella relazione con il bambino e l’adulto mentre il dvd permette di rielaborare e comprendere le informazioni per i genitori.

Le diverse figure sono chiare e rappresentano la quotidianità della famiglia sia all’interno sia all’esterno. Il genitore e il bambino viene spronato attraverso le differenti attività ed esercizi i quali “mettono alla prova” non solo il figlio ma anche l’adulto.

Le raffigurazioni sono fondamentali per quanto riguarda l’aspetto affettivo, emotivo e cognitivo i quali medianti le stesse è possibile una rappresentazione di sé.

Il kit e rivolto ai bambini dagli 0-11 anni inclusi. Rafforza i legami, co-costruisce insieme agli adulti e al bambino la capacità di essere resiliente, di affrontare la vita, le difficoltà ma anche le paure.

A mio avviso è un valido strumento non solo di intervento ma anche di prevenzione e di aiuto per i neogenitori i quali per la prima volta si trovano ad educare il loro figlio.

E’ utile anche nella formazione dei genitori, nella formazione degli educatori e nei corsi di aggiornamento in particolare per quei operatori nei servizi per la famiglia e l’infanzia.