L’arteterapia come approccio educativo rivolto a tutte le fasce d’età

di Barbara Castellano, collaboratrice blog.

L’arteterapia è l’arte della narrazione cheogni persona intraprende per trovare la propria modalità per esprimersi artisticamente.

L’arteterapia significa terapia attraverso l’arte, ossia associa l’attività creativa con finalità estetica all’obiettivo di curare, di alleviare e di migliorare problemi, sintomi e malattie, è considerata un percorso di appoggio e di cura a livello psicologico e psicoterapeutico.

Essa è un recente campo di studi che si è sviluppato nei paesi anglosassoni (Usa e Inghilterra) verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, e ha trovato il suo primissimo impiego nella riabilitazione dei soldati che rientravano dal fronte di guerra, per aiutarli a superare i loro problemi psichici.

In Italia è approdata negli anni ’70, in particolare, quando c’è stato il mutamento dei servizi di Salute Mentale, determinato dalla riforma del Servizio del Sistema Nazionale Sanitario.

Attualmente l’arteterapia è considerata una tecnica di sviluppo personale, di autoconoscenza, e di espressione emotiva.

Sebbene gli effetti della contemplazione dell’arte sulla mente e sulla fisiologia umana fossero già noti agli antichi, solo in un momento successivo, grazie alla psicoanalisi freudiana dalla quale deriva ed alle esperienze della psicoterapia dinamica, l’arteterapia si sviluppò come una disciplina autonoma con un proprio carattere multidisciplinare e multiprofessionale.

Essa ha trovato un forte impulso negli studi americani, ed è stata definita dall’AATA(American Art Therapy Association) come una professione nell’ambito della salute mentale che usa il processo creativo per migliorare e risollevare il benessere fisico, mentale ed emotivo degli individui, a prescindere dalla loro età.

In questo modo, diventa fondamentale la credenza che il processo creativo e l’espressione artistica aiutino le persone a risolvere conflitti e problemi, a sviluppare le abilità interpersonali, a gestire i comportamenti, a ridurre lo stress, ad aumentare l’autostima e la coscienza di sé stessi, ed a raggiungere l’insight(introspezione).

La descrizione precedente è l’accezione psicologica ed analitica del processo dell’arteterapia. Ciò che conta è che si può inoltre usare questo percorso da un punto di vista socio-educativo ed esso è rivolto a tutte le fasce d’età.

Quando l’arteterapia è indirizzata ad essere un intervento socio-educativo, essa contribuisce a dare risposte alle necessità sociali o personali di ogni individuo coinvolto nel processo; attraverso le attività di ozio e di tempo libero per scoprire le potenzialità nascoste ed inoltre per appoggiare i processi di interazione sociale delle persone implicate.

Il ruolo professionale dell’arteterapeuta, in questo caso, è quello dell’istruttore- mediatore, che ha il compito di condurre il laboratorio-atelier, di organizzare lo spazio, e di controllare la presenza di tutto il materiale prima che arrivino gli utenti.

L’arteterapeuta dà l’’impostazione al laboratorio secondo il metodo scelto, con obiettivi di sviluppo socio-educativi distinti fra loro; accoglie le persone in un’atmosfera calma e tranquilla, nella quale mette a suo agio gli utenti, ed indirizza il lavoro artistico, in considerazione del gruppo di riferimento e delle problematiche presenti.

L’arteterapeuta pone la sua figura in maniera discreta, cercando nell’espressione artistica la vera fonte del cambiamento della persona, avviando il percorso su attività di tipo plastico, manuale, e di disegno.

Il mezzo che unisce le due parti (arteterapeuta-utente), coinvolte nel procedimento, si riferisce essenzialmente al prodotto artistico.

Il linguaggio usato è quello delle immagini o degli oggetti prodotti, finalizzati ad uno sviluppo comunitario o personale, all’integrazione sociale, ed alla ricreazione del singolo e del gruppo nel suo complesso.

Dott.ssa Barbara Castellano- insegnante, educatrice socio-pedagogica

Biografia e webgrafia:

Arieti S. (1979) – Creatività La sintesi magica -ed. Il Pensiero Scientifico1979

Dierssen, M. (2016) El cerebro artístico. La creatividad desde la neurociencia

Lopez Martinez, M.D. (2010) Arteterapia. Concepto y evolución histórica

Articolo diwww.ilgiardinodeilibri.it/speciali/arteterapia-come-funziona-e-in-cosa-consistedell’ottobre 2017

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.