Il ruolo educativo dei nonni

 

il ruolo educativo dei nonni

In occasione della festa dei nonni di oggi parleremo proprio di loro!

I nonni sempre piu’ sono il perno della nostra società e della famiglia che cambia.
Oggi non solo devono sostenere i nipoti ma anche i genitori sopratutto se uno dei due o entrambi rimane disoccupato o nella peggiore delle ipotesi entrambi.
I nonni sono una garanzia sicura, una protezione anche per la famiglia e mi azzardo a dire nelle difficoltà di coppia penso a delle crisi o separazioni e divorzi in atto.
Il nipote deve essere tutelato e messo al centro  da parte dei genitori come afferma anche la legge 8 febbraio 2006 n.54 sull’affido condiviso salvo casi eccezionali.
il ruolo educativo dei nonni
Le divergenze e conflitti di coppia non devono interessare il minore. Egli deve essere estraneo a tutto cio’.
I genitori devono provvedere al mantenimento, all’istruzione  e agli alimenti. Importante è l’inclinazione che essi prendono cosa che spesso i genitori ostacolano. Quest’utlimo per proteggerli sengiustificazione diffusa tra i genitori.
La famiglia tradizionale in cui i nonni e i parenti erano il fulcro ora lo sono ancora anche se in minore intensità. Il cortile, il quartiere svolgeva con la famiglia patrialcare un ruolo altamente educativo per inserire il minore nella società, proteggendolo e facendo “squadra” anche nella sua vita e nelle numerose difficoltà che incontrerà.
Vi era una sorta di patto educativo, una solidarietà, cooperazione l’integrazione sociale maggiore rispetto alla nuova forma nucleare.
Partendo da questo tipo di famiglia si sono diffusi in problemi legati alla conciliazione famiglia-lavoro, il problema della carriera della donna dopo gravidanza, la valorizzazione della donna, l’ accudimento figli non solo dal punto di vista economico ma anche sociale ed educativo, la perdita di valori e di senso della genitorialità.
il ruolo educativo dei nonni
Il problema dell’avere tutto e subito, della occupazione della giornata delle attività dei figli come se non potessero pretendere del  tempo per loro stessi. Altro problema riguarda la mancanza di interazione con gli altri coetanei.
Aggiungerei se pensiamo all’avvento della categoria dei nativi digitali bambini i quali già alla nascita possiedono competenze ed abilità nel campo delle nuove tecnologie oserei dire anche prima della loro nascita. Questo argomento pero’ lo affronteremo nei prossimi capitoli.
A presto
Prontoeducatore  Maria Sara
Fonte:
A.Bastone, connessi eppur lontani individui genitori e famiglie nelle società complesse.
Ecco link:
Altri libri dell’Autrice li trovi qui 
Questo artiocolo lo trovate anche nel mio precedente blog!

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