I Videogiochi: Rischi ed Opportunità per i giovani

videogiochi

Quali rischi si rincorrono nei videogiochi per i nostri bambini? Quali sono le opportunità e i benefici che possono avere?
Se sei un genitore queste domande le avrai sentite molte volte.
Qui cerchero’ di risponderle in modo semplice e cercando un possibile compromesso tra voi e i vostri figli. I videogiochi possono essere un valido strumenti se usati con moderazione per migliorarli dal punto di vista cognitivo.
Qui infatti voglio spiegare non sono i difetti ma anche i pregi nell’utilizzo di tali tecnologie.
Inizio con analizzare i difetti che sono abbastanza comuni ed evidenti in tutti noi quali sedentarietà,riduzione dei rapporti interpersonali, aggressività, atteggiamenti violenti e difficoltà nei rapporti prosociali.
I benefici invece sono un miglioramento cognitivo, dell’ utilizzo di spazi e orientamento, creatività ed originalità vengono sviluppate. Attenzione tutto questo se utilizzati intelligentemente massimo 1 ora al giorno. L’eccesso puo’ provocare danni cerebrali che possono diminuire ma non scomparire diminuendo la frequenza al gioco.
Un effetto negativo per il videogioco è come ho detto pocanzi l’aggressività infatti  l’esposizione del bambino ad avvenimenti negativi porta il soggetto ad assumere tali atteggiamenti.
Su questo punto pero’ il dibattito è aperto nell’ambito scientifico. Si ipotizza che si attiva nella memoria nell’area semantica quando il soggetto è esposto a contenuti violenti quali alcuni tipi di videogiochi le informazioni nel cervello vengono elaborate e in questo senso si determina il comportamento aggressivo.
In questo senso anche la teoria dell’apprendimento sociale lo ha studiato e provato.
La dipendenza al gioco è un problema che è diffuso nella maggior parte delle famiglie italiane inclusa se hai figli anche la tua.
Importante è l’acquisto del videogioco giusto, aiuto per i genitori sono alcune raccomandazioni PEGI, la quale informa sull’età e sul contenuto del gioco. Una sorta di etichetta informativa.
Tale strumento a mio parere andrebbe potenziato e divulgato. Ovviamente è opportuno evitare di far giocare i propri figli a gioco per adulti o poco seri.
Un ruolo cruciale lo hanno i media digitali e i mass media i quali incorraggiano i fruitori ad effettuare comportamenti antisociali ed aggressivi.
Le variabili protettive come un buon ambiente possono limitarne gli effetti.
Fattore di rischio è la durata di esposizione e di gioco che puo’ come ho detto prima indurre alla “dipendenza”.
Il fattore salute non è da sottovalutare come nemmeno quello psicofisico. E’ stato appurato che l’aumento dell’ansia, ostilità, stanchezza, crisi epilettiche, obesità infantile e bruciore agli occhi e alle mani sono segnali importanti di allarme.
I videogiochi da consigliare sono sicuramente quelli cognitivi, per imparare qualcosa, a magiare sano, una lingua straniera…
Il videogiocare in modo corretto ha effetti positivi sul problem solving, attenzione, iperattività, controllo, percezione, memoria, apprendimento,  ambiente, spazio, funzioni metacognitive e sociali possono essere implementate con giochi mirati.
Non voglio obbligare a giocare tutti i bambini a questi tipo di giochi ma  è opportuno una guida genitoriale adeguata anche con il coinvolgimento di vostro figlio/a nel gioco in modo moderato circa 1 ora al giorno.
Devono avere un ruolo tutorale, dialogativo, supporto e incoraggiamento costruttivo e non distruttivo con punizioni e atteggiamenti negativi.
Il videogiocare infine  puo’ essere uno strumento per migliorare il familiare, i legami e i rapporti tra i diversi membri.

Quali rischi si rincorrono nei videogiochi per i nostri bambini? Quali sono le opportunità e i benefici che possono avere?
Se sei un genitore queste domande le avrai sentite molte volte.
Qui cerchero’ di risponderle in modo semplice e cercando un possibile compromesso tra voi e i vostri figli. I videogiochi possono essere un valido strumenti se usati con moderazione per migliorarli dal punto di vista cognitivo.
Qui infatti voglio spiegare non sono i difetti ma anche i pregi nell’utilizzo di tali tecnologie.
Inizio con analizzare i difetti che sono abbastanza comuni ed evidenti in tutti noi quali sedentarietà,riduzione dei rapporti interpersonali, aggressività, atteggiamenti violenti e difficoltà nei rapporti prosociali.
I benefici invece sono un miglioramento cognitivo, dell’ utilizzo di spazi e orientamento, creatività ed originalità vengono sviluppate. Attenzione tutto questo se utilizzati intelligentemente massimo 1 ora al giorno. L’eccesso puo’ provocare danni cerebrali che possono diminuire ma non scomparire diminuendo la frequenza al gioco.
Un effetto negativo per il videogioco è come ho detto pocanzi l’aggressività infatti  l’esposizione del bambino ad avvenimenti negativi porta il soggetto ad assumere tali atteggiamenti.
Su questo punto pero’ il dibattito è aperto nell’ambito scientifico. Si ipotizza che si attiva nella memoria nell’area semantica quando il soggetto è esposto a contenuti violenti quali alcuni tipi di videogiochi le informazioni nel cervello vengono elaborate e in questo senso si determina il comportamento aggressivo.
In questo senso anche la teoria dell’apprendimento sociale lo ha studiato e provato.
La dipendenza al gioco è un problema che è diffuso nella maggior parte delle famiglie italiane inclusa se hai figli anche la tua.
Importante è l’acquisto del videogioco giusto, aiuto per i genitori sono alcune raccomandazioni PEGI, la quale informa sull’età e sul contenuto del gioco. Una sorta di etichetta informativa.
Tale strumento a mio parere andrebbe potenziato e divulgato. Ovviamente è opportuno evitare di far giocare i propri figli a gioco per adulti o poco seri.
Un ruolo cruciale lo hanno i media digitali e i mass media i quali incorraggiano i fruitori ad effettuare comportamenti antisociali ed aggressivi.
Le variabili protettive come un buon ambiente possono limitarne gli effetti.
Fattore di rischio è la durata di esposizione e di gioco che puo’ come ho detto prima indurre alla “dipendenza”.
Il fattore salute non è da sottovalutare come nemmeno quello psicofisico. E’ stato appurato che l’aumento dell’ansia, ostilità, stanchezza, crisi epilettiche, obesità infantile e bruciore agli occhi e alle mani sono segnali importanti di allarme.
I videogiochi da consigliare sono sicuramente quelli cognitivi, per imparare qualcosa, a magiare sano, una lingua straniera…
Il videogiocare in modo corretto ha effetti positivi sul problem solving, attenzione, iperattività, controllo, percezione, memoria, apprendimento,  ambiente, spazio, funzioni metacognitive e sociali possono essere implementate con giochi mirati.
Non voglio obbligare a giocare tutti i bambini a questi tipo di giochi ma  è opportuno una guida genitoriale adeguata anche con il coinvolgimento di vostro figlio/a nel gioco in modo moderato circa 1 ora al giorno.
Devono avere un ruolo tutorale, dialogativo, supporto e incoraggiamento costruttivo e non distruttivo con punizioni e atteggiamenti negativi.
Il videogiocare infine  puo’ essere uno strumento per migliorare il familiare, i legami e i rapporti tra i diversi membri.

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